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Gli impianti policiclici al Secondo Congresso Internazionale di Selvicoltura

"Sono stati pubblicati gli Atti del Secondo Congresso Internazionale di Selvicoltura. Progettare... Leggi tutto...
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Pioppi di grandi dimensioni con le piantagioni policicliche

Il giorno 7 novembre 2014, a Quargnento (AL), AALSEA organizza un convegno sulla produzione di... Leggi tutto...
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“Le piantagioni policicliche permanenti: ridurre il divario fra arboricoltura da legno e bosco”

Nel mese di luglio AALSEA ha contribuito con un articolo, dal titolo “Le piantagioni policicliche... Leggi tutto...
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LIFE+ InBioWood si presenta!

“L’arboricoltura da legno con le Piantagioni Policicliche Permanenti (PPP) sta superando nuove... Leggi tutto...
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Fabbisogno di ricerca e innovazione nel settore forestale italiano

Si riporta il Rapporto sulla Ricerca Forestale prodotto dal Ministero delle Politiche Agricole... Leggi tutto...
Carta dei Principi

Associazione Arboricoltura da Legno Sostenibile per l’Economia e l’Ambiente AALSEA

Principi e finalità

L’Associazione Arboricoltura da Legno Sostenibile per l’Economia e l’Ambiente (AALSEA) riunisce ricercatori, tecnici, operatori, associazioni e enti che sono interessati all’Arboricoltura da Legno e condividono i principi enunciati nel presente documento. L’AALSEA individua nell’arboricoltura da legno una disciplina produttiva, fondata su conoscenze tecnico-scientifiche, capace di soddisfare contemporaneamente le esigenze, materiali e immateriali, dell’imprenditore e della collettività.

L’approccio generale di progettazione e conduzione delle piantagioni da legno promosso da questa Associazione comprende quindi sia obiettivi economici che di altro genere. Inoltre considera le piantagioni nella loro globalità, comprese le relazioni che si possono instaurare con gli ecosistemi circostanti e con il contesto socio economico in cui sono inserite. Sulla base di quanto sopra l’AALSEA ritiene che nel progettare e condurre le piantagioni da legno debbano essere sempre presi in considerazione: aspetti economici; aspetti ecologici; aspetti sociali. Secondo AALSEA ci si trova ad operare nell’ambito dell’arboricoltura da legno ogni volta che si progettano e conducono piantagioni arboree o arboreo-arbustive che abbiano lo scopo, esclusivo o non esclusivo, di produrre legno.

AALSEA si interessa sia ai casi in cui sono prioritari gli aspetti economici che a quelli in cui gli aspetti economici, pur non essendo prevalenti, possono sostenere, del tutto o in parte, la produzione prioritaria di benefici ecologici e/o sociali. Gli obiettivi e i principi a cui AALSEA intende fare riferimento con lo scopo di promuovere un’arboricoltura da legno sostenibile e rispettosa degli aspetti sopra enunciati sono i seguenti.

 

1.Per gli aspetti economici

Obiettivo => rendere la produzione di legno più remunerativa possibile in relazione al contesto ambientale e socio-economico in cui vengono realizzate le piantagioni. AALSEA per raggiungere tale obiettivo ritiene:

  • 1.che nel progettare e condurre le piantagioni da legno si debba tenere conto dei meccanismi naturali che possono instaurarsi tra le piante, in modo da poterli sfruttare a proprio vantaggio e ridurre così i costi del ciclo produttivo;
  • 2.che la produzione debba essere differenziata nello spazio (impianti misti e/o multiobiettivo) e nel tempo (impianti policiclici) in modo da ridurre i rischi biotici e abiotici che possono colpire le singole specie arboree e quelli economici insiti nelle fluttuazioni del mercato;
  • 3.che l’arboricoltura possa essere integrata con altre coltivazioni e produzioni agroforestali (es. erbacee, allevamento, funghi e tartufi) con il fine di utilizzare meglio la superficie produttiva;
  • 4.che le piantagioni da legno possano essere realizzate seguendo una pianificazione che consenta di produrre reddito a intervalli di tempo regolari e più brevi possibile;
  • 5.che le piantagioni da legno debbano integrarsi nella programmazione aziendale, così da avere la garanzia che le cure colturali possano essere praticate nei tempi e nei modi utili a raggiungere i risultati attesi;
  • 6.che sia necessario promuovere la formazione di tecnici capaci di seguire le piantagioni da legno durante tutto il ciclo produttivo, a partire dal progetto fino ad arrivare alla vendita del legname;
  • 7.che sia importante promuovere l’associazionismo tra produttori con il fine di condividere consulenze tecniche e maestranze qualificate, macchinari e organizzazione di vendita degli assortimenti prodotti;
  • 8.che, al fine di promuovere un mercato del legno più remunerativo per chi fa arboricoltura, sia utile favorire un miglior collegamento tra produttori, trasformatori e commercianti;
  • 9.che sia di fondamentale importanza incoraggiare la programmazione della produzione vivaistica così da poter reperire il materiale di propagazione della qualità, delle specie e delle provenienze desiderate.

 

2.Per gli aspetti ecologici

Obiettivi => fare in modo che le piantagioni di Arboricoltura da legno si integrino nel contesto ecologico in cui vengono inserite e contribuiscano a migliorare l’ambiente. AALSEA con lo scopo di raggiungere tali obiettivi ritiene:

  • 1.che si debba puntare, in fase di progettazione, ad innescare tra le piante dinamiche naturali capaci di aiutare l’arboricoltore ad ottenere i risultati desiderati, riducendo l’impatto ambientale della coltivazione;
  • 2.che si debba favorire la realizzazione di impianti misti o misti con piante accessorie, senza per questo impedire la realizzazione di piantagioni monospecifiche su piccole superfici (1-2 ettari);
  • 3.che la produzione di biomasse legnose, su grandi superfici, debba essere preferibilmente realizzata attraverso piantagioni multiobiettivo, in cui vengano quindi coltivate anche piante per la produzione di materiale di pregio. Tale scelta è dettata da una parte dalla volontà di evitare i problemi insiti nella monocoltura e dall’altra dalla coscienza che il materiale di pregio garantisce periodi più lunghi di stoccaggio della CO2 atmosferica;
  • 4.che la progettazione e la conduzione delle piantagioni da legno non debbano prevedere l’impiego di concimazioni, fitofarmaci e irrigazione a calendario, ma che possano farne ricorso solo in caso di estrema necessità; che sia prudente permettere l’impiego di specie esotiche solo dopo un’adeguata sperimentazione.

 

3.Per gli aspetti sociali

Obiettivo => Evitare che le piantagioni da legno abbiano effetti negativi sul piano culturale e sociale. AALSEA per raggiungere tale obiettivo ritiene:

  • 1.che l’arboricoltura da legno debba essere integrata nella programmazione territoriale;
  • 2.che il progetto di ogni singola piantagione debba integrarsi con il contesto socio-economico in cui viene inserita;
  • 3.che l’arboricoltura da legno possa essere utilizzata per ricostruire il paesaggio, sia in zone sottoposte ad agricoltura intensiva che nelle periferie urbane;

 

AALSEA ritiene inoltre importante Promuovere il collegamento tra industria, arboricoltori, pubblica amministrazione, associazioni ambientaliste, mondo della ricerca e territorio. Favorire le attività di ricerca e sperimentazione collegate direttamente e indirettamente all’arboricoltura. Appoggiare l’integrazione tra chi si occupa di arboricoltura da legno e chi opera in settori direttamente o indirettamente collegati (es. produttori di macchine e attrezzature, esperti di paesaggio, produttori e installatori di generatori termici a biomassa). Incoraggiare il collegamento tra gli operatori dell’arboricoltura italiani e tra questi e quelli operanti all’estero. Favorire l’organizzazione e la gestione di un sistema informativo sull’arboricoltura in grado di raccogliere e rendere pubblici in forme tempestive dati e informazioni su prezzi, superfici, quantità di prodotti e altre variabili utili alla programmazione degli interventi nel settore.

 
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