• An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
Home Sei qui: Home Notizie “Le piantagioni policicliche permanenti: ridurre il divario fra arboricoltura da legno e bosco”
Immagine
Gli impianti policiclici al Secondo Congresso Internazionale di Selvicoltura

"Sono stati pubblicati gli Atti del Secondo Congresso Internazionale di Selvicoltura. Progettare... Leggi tutto...
Immagine
Pioppi di grandi dimensioni con le piantagioni policicliche

Il giorno 7 novembre 2014, a Quargnento (AL), AALSEA organizza un convegno sulla produzione di... Leggi tutto...
Immagine
“Le piantagioni policicliche permanenti: ridurre il divario fra arboricoltura da legno e bosco”

Nel mese di luglio AALSEA ha contribuito con un articolo, dal titolo “Le piantagioni policicliche... Leggi tutto...
Immagine
LIFE+ InBioWood si presenta!

“L’arboricoltura da legno con le Piantagioni Policicliche Permanenti (PPP) sta superando nuove... Leggi tutto...
Immagine
Fabbisogno di ricerca e innovazione nel settore forestale italiano

Si riporta il Rapporto sulla Ricerca Forestale prodotto dal Ministero delle Politiche Agricole... Leggi tutto...

SOWFGR EUFORGENNel mese di luglio AALSEA ha contribuito con un articolo, dal titolo “Le piantagioni policicliche permanenti: ridurre il divario fra arboricoltura da legno e bosco”, alla pubblicazione FAO  “The State of the World's Forest Genetic Resources Thematic Study”.

L’articolo di AALSEA sottolinea come le piantagioni policicliche permanenti (PPP) consentano di combinare i vantaggi delle piantagioni di arboricoltura da legno con alcuni di quelli del bosco. Infatti molti dei benefici ambientali legati alle piantagioni tradizionali si perdono alla fine del ciclo colturale quando le piante vengono abbattute. Nelle piantagioni policicliche permanenti, invece, la scelta di mantenere più cicli produttivi di diversa lunghezza assicura una maggiore continuità temporale dei nuovi habitat creati con le PPP.

Infatti, dopo l’utilizzazione parziale delle piante di un ciclo, lo spazio liberato può essere nuovamente occupato con l’introduzione di nuovi alberi e arbusti. In questo caso la permanenza dell’impianto può essere indefinita e avvicinarsi agli effetti ambientali di un bosco. La gestione delle PPP porta infatti ad una minore perturbazione del paesaggio, alla permanenza delle piante di uno o più cicli sul terreno e ad una differenziazione della struttura orizzontale e verticale più vicina a quella di un bosco che a quella di una piantagione da legno tradizionale.

Scarica la pubblicazione della FAO (file Pdf) >>>

 

 

 
Top

Site made by

Compagnia delle Foreste
#fc3424 #5835a1 #1975f2 #83a92c #8bb832 #1c2def